In un panorama beauty in cui packaging scenografici, effetti scintillanti e una continua ricerca di novità visive sono spesso protagonisti, Sandra Mandurino sceglie una direzione diversa. Una scelta che riporta l’attenzione sulla funzione del prodotto e sulla qualità dell’esperienza che offre, partendo dall’idea che non siano necessariamente la quantità di prodotti o la complessità del look a determinare il risultato, ma la capacità di scegliere ciò che realmente ci valorizza.
Il debutto è affidato a The Icon Signature Look, una collezione composta da due essenziali del make-up: The First Icon, mascara professionale nero intenso, studiato per allungare e definire le ciglia attraverso una particolare formula condizionante, e Icon N. 2, rossetto matte in tonalità Dusty Rose elegante e senza tempo, ad azione idratante e nutriente che aiuta a mantenere le labbra morbide a lungo.
Due prodotti pensati per costruire un look essenziale ma riconoscibile, nel quale ogni elemento ha una funzione precisa. La collezione rappresenta così il primo passo di un progetto più ampio, che non si limita alla proposta cosmetica ma vuole sviluppare un modo personale di raccontare e vivere il make-up.
Il progetto si inserisce in una visione che guarda alla skinification, tendenza che avvicina il make-up alla cura della pelle, attraverso formule che affiancano alla performance estetica ingredienti funzionali e trattanti. Una prospettiva che interpreta il prodotto non soltanto per il risultato immediato che offre, ma anche per l’attenzione dedicata alla zona su cui viene applicato.
“Icon” esprime per Sandra una precisa idea di bellezza: per lasciare il segno non è necessario eccedere, ma saper scegliere ciò che davvero ci valorizza, senza troppi fuochi d’artificio. L’iconicità, in questa visione, non nasce dall’eccesso, ma dalla capacità di costruire un’immagine riconoscibile attraverso pochi elementi scelti con cura.
Accanto alla proposta cosmetica, il brand sviluppa anche una dimensione editoriale e formativa. Il Magazine esplora il make-up attraverso la sua storia e i suoi legami con la moda, il cinema e la società, offrendo uno spazio di approfondimento che va oltre le tendenze del momento. Il trucco viene raccontato come linguaggio culturale, capace di riflettere epoche, stili e trasformazioni.

La School metterà invece a disposizione conoscenze e competenze professionali attraverso guide, materiali didattici, corsi e webinar, con formule flessibili e accessibili. Un percorso rivolto sia a chi lavora o desidera lavorare nel settore, sia a chi vuole semplicemente imparare a valorizzarsi e comprendere meglio il linguaggio del make-up. Perché conoscere le regole significa acquisire la libertà di poterle reinterpretare.
Sandra Mandurino guarda già a nuove opportunità di sviluppo e sta lavorando a possibili collaborazioni con realtà di rilievo nei settori del retail e della moda. L’obiettivo è ampliare progressivamente la presenza del brand, mantenendo al centro l’identità e la visione da cui il progetto è nato.