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Beauty Wellness: un settore in piena ascesa

A Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 nuove strategie per intercettare la domanda di benessere

A Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 si sono delineate nuove opportunità strategiche per intercettare la crescente domanda di prodotti per il benessere e la cura personale.

Il mercato del wellness continua a crescere a livello globale. Secondo i dati presentati da Statista durante l’evento, gli Stati Uniti guidano il settore con un valore totale di oltre 2 trilioni di dollari, seguiti dall’Asia con più di 1,8 trilioni. I segmenti di skincare e personal care trainano quest’area, con tassi di crescita significativi anche per il fitness digitale e i prodotti per il sonno. Questo scenario conferma un interesse crescente da parte dei consumatori verso proposte e trattamenti che favoriscano una maggiore energia e benessere complessivo.

Sleeping Beauty

Il sonno di qualità diventa la nuova frontiera della bellezza e del benessere

Il legame tra benessere, bellezza e qualità del sonno si fa sempre più stretto, soprattutto nei mercati asiatici, dove la cura del sonno sta diventando un trend dominante.

Se ne è parlato durante CosmoTalks, nella sessione “Pillow Talk: Unlocking Opportunities in Asia’s Growing Wellness and Sleep Economy for Beauty Brands”, moderata da Charlie Gu, fondatore e CEO di Jingzhi Media Group.

Secondo Dominique Petruzzi, esperto Statista per il settore Non-food FMCG e Retail, il 90% dei consumatori asiatici dichiara di avere problemi legati alla qualità del sonno. In risposta, stanno emergendo prodotti come maschere notturne, sieri rigeneranti e fragranze per cuscini.

La carenza di sonno non è solo una questione di stanchezza: ha ripercussioni dirette sulla salute e sull’aspetto della pelle.” — Dominique Petruzzi

In Asia, la salute dello spirito è ritenuta fondamentale per il benessere esteriore. Nella medicina tradizionale cinese, apparire in forma significa prevenire le malattie: un approccio opposto a quello occidentale, più incline a mascherare i segni della stanchezza.

Sophia Dumenil, co-fondatrice dell’agenzia The Chinese Pulse, ha osservato come lo stress da lavoro e la pressione sociale influenzino profondamente il sonno e quindi la salute generale.

Il settore della sleep beauty è ormai un asset strategico dell’industria cosmetica locale.”— Sophia  Dumenil

Per Linn Weilar, co-fondatrice di Nordic Cosmetics Healthcare (OrienTrade Group), è fondamentale investire in ricerca partendo dai rituali tradizionali locali, dato il potenziale globale del mercato della sleep care.

Yumi Kim, esperta di digital marketing, e-commerce e influencer, ha parlato del boom di soluzioni dedicate al sonno nei principali mercati asiatici (Corea, Cina, Giappone), che si influenzano a vicenda in un ciclo costante di innovazione.

Anche Demi Shi, Head of Brand Partnerships di Douyin E-commerce Global, ha sottolineato l’attenzione crescente verso i contenuti social legati al sonno e al benessere. Le giovani generazioni, in particolare, sono attratte da soluzioni esperienziali, indossabili e smart per migliorare la qualità del riposo.

Longevità

Come vivere meglio dando qualità al proprio tempo

CosmoprofIl concetto di longevità si sta evolvendo: oggi non si parla più solo di anti-age, ma di benessere proattivo, gestione del tempo e qualità della vita.

Alla sessione CosmoTalks “The Longevity Consumer Timeline: Approaching Well-Aging Across Generations”, moderata da Simone Marchetti (Direttore Editoriale Europa di Vanity Fair), si è parlato di un nuovo approccio pro-ageing che coinvolge anche le generazioni più giovani, come Gen Z e Gen Alpha.

Dobbiamo proteggere i più giovani da percezioni distorte sul significato dell’invecchiamento.”
— Mallory Huron, Direttrice Beauty & Wellness, Future Snoops

Richard Purvis, CEO di Skin Moderne, ha ribadito l’importanza dell’educazione e di messaggi corretti, evitando sovraccarichi informativi e disinformazione.

Il concetto di longevità varia anche a livello geografico. Secondo Lieve Declercq, Chief Scientific Advisor e VP di Proya, in Europa il tema è associato ai senior, mentre in Asia riguarda sempre più i giovani, orientati alla prevenzione.

Massimo Feliziani, CEO di MAXXelle, ha evidenziato la sensibilità delle nuove generazioni verso formule INCI certificate, vegane, clean beauty, e ha sottolineato il peso crescente della tecnologia e dei social nelle scelte d’acquisto.

Pauline Prescott, CEO di Formulae Prescott, ha infine parlato del ruolo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di prodotti skincare multitasking e personalizzati, basati su dati e analisi scientifica.

Benessere femminile

Pronte a superare vecchi tabù e stereotipi?

Il benessere femminile è oggi al centro del dibattito, non solo per la sua importanza sociale ma anche per le grandi opportunità che offre alla beauty industry. Un tempo trascurato, oggi è un settore in rapida espansione grazie a nuove categorie di prodotto e a brand che intercettano bisogni reali e trasversali.

Il tema è stato affrontato nella sessione CosmoTalks “Empowering Beauty: Unlocking Opportunities through the Lens of Women’s Life Stage Health”, moderata da Lauren O’Connell, Beauty Editor di Cosmopolitan Middle East.

Secondo Irina Barbalova (Euromonitor International), i brand devono non solo offrire prodotti, ma promuovere informazione e consapevolezza, affrontando temi come intimate care, benessere sessuale, salute mentale, caduta dei capelli e cura del cuoio capelluto.

Non si può trattare la salute femminile come un argomento isolato.” — Irina Barbalova

Hannah Samano, fondatrice e CEO di Unfabled, ha sottolineato l’importanza di un approccio community-based, capace di costruire fiducia ed evitare la disinformazione, soprattutto su piattaforme come TikTok, dove si mescolano contenuti utili e messaggi fuorvianti.